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Maria Gabriella Zen

Compositrice veneziana (Biennale Musica 2010, Biennale Teatro 2006 e 2008, Premio Mateotti 2012) è alla sua prima esperienza con la pittura. .

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Omaggio a Bruno Munari (2026) olio verde smeraldo su cartonincino mobile

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Omaggio a Bruno Munari (2026) Olio su cartoncino ondulato

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Omaggio a Bruno Munari (2026) Olio bleu ceruceleo su cartoncino mobile .

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Riflessi lagunari (2026) Olio su cartone

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Macchie di Rorschach (2026) Olio e acquare su carta piegata

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Macchie di Rorschach (2026) Olio e acquare su carta piegata.

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Macchie di Rorschach (2026) Olio e acquare su carta piegata

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Macchie di Rorschach (2026) Olio e acquare su carta piegata

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Al mare

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Quel che resta del calendaro (2026)

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Dieci 'Tanzaku' dipinti a olio (2026)

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Dieci 'Tanzaku' dipinti a olio (2026)

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Dieci 'Tanzaku' dipinti a olio (2026)

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Dieci 'Tanzaku' dipinti a olio (2026)

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Dieci 'Tanzaku' dipinti a olio (2026)

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Dieci 'Tanzaku' dipinti a olio (2026)

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Dieci 'Tanzaku' dipinti a olio (2026).

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Dieci 'Tanzaku' dipinti a olio (2026)

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Olio su scatola giapponese (2026)

BIOGRAFIA

Ha compiuto la sua formazione attraverso studi sia musicali che umanistici, conseguendo i Diplomi di Pianoforte (1977), Musica Corale e Direzione di Coro (1979) e Composizione (1985) presso il Conservatorio Cesare Pollini di Padova, la Laurea in Lettere con tesi in Storia della Musica (1982) e il Dottorato di Ricerca in Linguistica (2012) presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. La sua formazione compositiva, intrapresa sotto la guida di Wolfango Dalla Vecchia, è proseguita all'Accademia Musicale Chigiana di Siena con Franco Donatoni durante i Corsi Estivi di Perfezionamento del 1982 e 1983. Nel 1986 la sua opera da camera L'amore di Don Perlimplino con Belisa nel giardino su testo di Federico García Lorca è risultata finalista all'Internationaler Carl-Maria-von-Weber-Wettbewerb für Kammeropern 1986 della Semperoper di Dresda. Il 27 marzo 1993 il Quartetto Arditti ha eseguito al Teatro La Fenice di Venezia il suo primo quartetto Liederkreis. Nel novembre 1993, con il brano Salmi per soprano solo, si è classificata nella terna dei finalisti dell'Olympia International Composition Competition di Atene. Ha rappresentato l’Italia nell'ambito del 3° Workshop per Artisti UE organizzato nell’ottobre 2003 dal Parlamento europeo ad Oslip (Austria) con In der Wüste per mezzosoprano, contralto e percussioni. Nella Primavera del 2004 ha partecipato – assieme ad altri dieci Compositori Europei - alla composizione della suite 11-Eleven, commissionata dalla UE per celebrare la memoria delle vittime del terrorismo e l’entrata delle nuove Nazioni nell’Unione europea il 1º maggio 2004, con l’XI° brano (Finale: Pax, luminosa Pax). L’8 ottobre 2004 ha preso parte in rappresentanza dell’Italia al Concerto di Musiche Nuove di compositori europei che ha inaugurato la Sala Rossi del ricostruito Teatro La Fenice. Invitata a varie edizioni di "Nuove Musiche d'Europa", rassegna di musica contemporanea organizzata da EU-ART-Network presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, ha composto Canzona magnetica (2006) e Die Linien des Lebens... (2007) per I Virtuosi della Fenice (il Settimino delle Prime Parti dell'Orchestra). Per il Festivaletteratura 2007 di Mantova ha realizzato, in collaborazione con Gianfranco de Bosio, la lettura integrale delle Bucoliche di Virgilio: gli allievi della Scuola del Piccolo Teatro di Milano hanno “recitato-cantando” le dieci Egloghe accompagnati dai musicisti del Conservatorio Campiani, in una rivisitazione contemporanea dell’antica fusione musica-poesia (Mantova, Palazzo d’Arco, 5/8 settembre 2007). Il suo progetto per un'opera nuova, sostenuto dall’Istituto Italiano per l’Opera e la Poesia di Verona, è risultato vincitore di Finanziamento per il Programma Cultura 2007-2013 dell’Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) della UE. Il libretto dell'opera Chronos parádoksos (2007/2010), scritto assieme a Gianfranco de Bosio, ha ricevuto il 17 ottobre 2012 l'VIII Premio Giacomo Matteotti della Presidenza del Consiglio dei ministri (Sezione II - opere letterarie e teatrali) "assegnato annualmente ad opere che illustrano gli ideali di fratellanza tra i popoli, di libertà e giustizia sociale, che hanno ispirato la vita di Giacomo Matteotti" [1]. Nel novembre 2008 l’Orchestra i Pomeriggi Musicali di Milano, diretta da Stanley Dodds, voce recitante Stefania Felicioli, ha eseguito al Teatro Dal Verme il Melologo Ultime rime d'amore su sonetti dal Canzoniere per Bartolomeo Zen di Gaspara Stampa (1551-1554). Nel gennaio 2010 è stato eseguito alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice il videomelologo Il Regno dei Fanes, su suo libretto ispirato alla leggenda ladina di Dolasilla con brani dalle lettere dal fronte di Giuseppe ed Eugenio Garrone (1915-1917). Video realizzato da Margot Galante Garrone da foto della prima guerra mondiale sulle Dolomiti. La Biennale di Venezia le ha commissionato, nell'ambito del 54º Festival Internazionale di Musica Contemporanea, Don Giovanni, variazioni sul mito, sette variazioni per coro femminile, percussioni e organo in una stanza lontana, eseguito sotto la sua direzione a Palazzo Pisani a Santo Stefano durante l'Evento inaugurale (Opera-Labirinto Don Giovanni a Venezia) il 23, 24 e 25 settembre 2010.[2] Ha partecipato a due Maratone Contemporanee organizzate dal Teatro La Fenice nell'ambito del Festival “Lo Spirito della Musica di Venezia”: nel 2013 con Canzona a tre su un tema di Giovanni Gabrieli e nel 2014 con Tre frammenti da Stabat Mater di Tiziano Scarpa. L'European String Teachers Association le ha commissionato la composizione contemporanea per il concerto di inaugurazione del 47º Congresso Internazionale che nel 2019 si è tenuto in Italia. Variazioni e Corale sulla Follia ha debuttato all'Auditorium Arvedi del Museo del Violino di Cremona il 27 aprile 2019 nell'esecuzione dell'ESTA String Orchestra.[3] Ha collaborato con importanti registi del teatro italiano (Gianfranco de Bosio, Carlo Cecchi, Bepi Morassi, Stefano Pagin, Damiano Michieletto, Boris Stetka) scrivendo musiche di scena per spettacoli dei più vari autori, da Ruzante a Hugo Pratt. Nel 1989 ha vinto il Premio Orione Nuove Proposte Musicali di Rai Radio 3 per le musiche di scena de Le baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni nell'edizione de Bosio-Luzzati-Calì. Dal 1989 al 2006 è stata la compositrice stabile del Teatro a l'Avogaria[4] di Venezia, con cui ha partecipato a molte tournée internazionali e al 38º Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia nel luglio 2006. Maurizio Scaparro, Direttore della Biennale Teatro, le ha affidato nell'ottobre 2008 il Seminario di Composizione di Musiche di Scena Studio su Orlando. nell'ambito del Laboratorio Internazionale Mediterraneo del Settore Teatro della Biennale di Venezia. Orlando di Virginia Woolf, adattamento teatrale e regia di Stefano Pagin, ha poi debuttato il 22 febbraio 2009 nell'ambito del 40º Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia. Nel 2011 lo spettacolo è stato ripreso nella versione per un solo attore (Stefano Scandaletti) con il titolo Orlando-Orlando ed ha vinto il Premio OFF 2011 del Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e, nel settembre 2012, il Premio nazionale Argot OFF 2012.[5][6] Nell’ottobre 2006 ha scritto le musiche di scena per la lettura integrale de Il Milione di Marco Polo, con la direzione artistica di Gianfranco de Bosio e le immagini di Emanuele Luzzati, realizzata dal Teatro Fondamenta Nuove di Venezia in occasione delle celebrazioni del 750º anniversario della nascita di Marco Polo. Le tracce registrate hanno dato vita ad un DVD didattico nel 2008 e sono state pubblicate in formato audiolibro open access il 15 settembre 2021 nel Portale Cultura Veneto (Bacheca/Libri Letture) della Regione del Veneto. Nel 1994 ha iniziato la collaborazione con il Laboratorio Interdisciplinare per le Scienze Naturali ed Umanistiche della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste, diretto da Claudio Magris. Due sue conferenze sono state pubblicate nei Quaderni della SISSA: Legge naturale, caso e ordine: Arnold Schönberg dalle leggi dell'armonia all'invenzione della dodecafonia e Reti fantastiche - aure scientifiche nella musica di György Ligeti. Scrive musica per l'immagine per le Edizioni Flippermusic e DENEB. I videoartisti Ila Bêka e Louise Lemoine hanno utilizzato sue musiche per Spiriti (2015), 15 video disponibili sul sito della Fondazione Prada che li ha commissionati. Sue composizioni sono state pubblicate da Agenda Edizioni e da Ars Publica. Opere principali

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